Gad Lerner

Gad Lerner - È giornalista e scrittore. Ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1976 scrivendo per il quotidiano Lotta Continua dove è rimasto sino al 1979, ricoprendo l’incarico di vice-direttore. Ha collaborato con il Lavoro di Genova e il manifesto e in seguito come inviato per L’espresso. È stato vicedirettore de La Stampa, inviato ed editorialista per la Repubblica. In televisione ha realizzato la trasmissione Pinocchio, è stato direttore diTg1e del telegiornale de La7. Oggi è conduttore della trasmissione L’infedele in onda su La7 e scrive per la Repubblica, Nigrizia e Vanity Fair. Ha dato alle stampe diversi libri, fra cui l’ultimo Tu sei un bastardo. Contro l’abuso delle identità (Feltrinelli 2005).

Aggiornamento giugno 2011

Gad Lerner è nato il 7 dicembre 1954 a Beirut da una famiglia ebraica che ha dovuto lasciare il Libano tre anni dopo, trasferendosi a Milano. Avvicinatosi al giornalismo grazie all’esperienza di “Lotta continua”, ha collaborato a Radio Popolare prima di entrare nella redazione dell’”Espresso” dove scriverà dal 1983 al 1990. Nei primi anni Novanta realizza per la Rai due trasmissioni dedicate alla questione settentrionale: “Profondo Nord” e “Milano, Italia”. Chiamato da Ezio Mauro a “La Stampa” come vicedirettore nel 1993, collaborerà successivamente come inviato e editorialista con il “Corriere della sera” e “Repubblica”. Di nuovo alla Rai con due edizioni di “Pinocchio”, nel 2000 viene nominato direttore del Tg1 ma pochi mesi dopo rassegna le dimissioni. Passato a La7 l’anno successivo, ne dirige il telegiornale, vara con Giuliano Ferrara “Otto e mezzo”, e ormai da sei anni conduce “L’Infedele”. Scrive per “Repubblica”, “Vanity fair” e il mensile missionario “Nigrizia”. Tra i suoi libri: “Operai” (Feltrinelli, 1987); “Crociate. Il millennio dell’odio” (Rizzoli, 2000); “Tu sei un bastardo. Contro l’abuso d’identità” (Feltrinelli, 2005). E’ stato membro del cosiddetto “Comitato dei 45” che ha varato –ma con il suo voto contrario- il regolamento delle elezioni primarie del 14 ottobre per la costituente del Partito Democratico. Eletto nel Collegio 1 di Milano con la lista Bindi, è stato fra gli estensori del Codice etico del Pd. E’ coordinatore del Pd in Valcerrina (Monferrato casalese) dove ha la cascina e coltiva barbera e nebbiolo. Per merito di Fabrizio Iuli (www.iuli.it) ne vengono ottimi vini. Sposato con Umberta, della sua famiglia allargata fanno parte cinque figli: Giuseppe, Davide, Giacomo, Rebecca, Marta. E poi naturalmente c’è il bastardo, cioè il cane J.

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