- Pierluigi Zollo

Comunicato N. 356 Cat. COMUNE - Il cordoglio del Sindaco per la morte di Pierluigi Zollo

Berti: “Non ti dimenticheremo, Pier Luigi, per tutto ciò che ci hai saputo e voluto dare, con la tua voce, con il tuo corpo, con il tuo amore per il teatro”.
Il sindaco di Pistoia, Renzo Berti, esprime il suo cordoglio per la morte dell’attore Pier Luigi Zollo.

“La profondità della sua voce non la potremo dimenticare. Così come non dimenticheremo il legame con la nostra città. Ci mancherà Pier Luigi Zollo, uno dei grandi attori pistoiesi, che ha varcato i confini provinciali e ha potuto esprimere la sua arte nella televisione, nel cinema, nel doppiaggio, oltre ovviamente nella maggiore passione, il teatro. La frequentazione dell’Accademia Silvio d’Amico gli fu sicuramente fondamentale per uscire da Pistoia e aprirgli le porte dei grandi palcoscenici a fianco di Dorelli, Gassmann, Albertazzi. Nel 1969, quando la Rai mandò in onda "I fratelli Karamazov", liberamente ispirato all'omonimo capolavoro di Fedor M. Dostoevskij, scritto da Diego Fabbri e diretto da Sandro Bolchi, il giovane attore si presentò a quel vasto pubblico che seguiva con trepidazione gli sceneggiati televisivi, e che erano, fra l’altro, di grande qualità. Lo riconoscemmo nella magica scatola come uno di noi. Ma Pier Luigi non si fermò lì. Fu a fianco di Gino Cervi nella serie del Commissario Maigret, con Alberto Lionello prese parte allo sceneggiato sulla vita di Giacomo Puccini. Attualmente il suo lavoro era tornato a Pistoia, pur continuando dove aveva fondato una scuola, quella del Piccolo Teatro di Pier Luigi Zollo, costruendo, forse, nuovi talenti come il suo, lavorando senza sosta. Ma a parte il suo curriculum di vita, lo vogliamo ricordare per un evento particolare a cui ha preso parte nel 2003, chiamato dalla nostra amministrazione, in cui si espresse con la consueta professionalità ma anche con una buona dose d’ironia. Era il 25 ottobre e nella piazzetta degli Umiliati il nostro Comune ha apposto una targa per ricordare il primo bombardamento aereo che avvenne su Pistoia il 24 ottobre 1943. In quell’occasione Pier Luigi Zollo è stato magico lettore di brani commoventi e talentuoso narratore di una storia personale legata, appunto, a quel bombardamento, che lui aveva subito, bimbo di appena pochi mesi. Affascinò tutti i presenti con la sua maestria e il suo istrionismo, smorzò i toni tragici della ricorrenza, ma seppe toccare le corde giuste dei nostri cuori. Non ti dimenticheremo, Pier Luigi, per tutto ciò che ci hai saputo e voluto dare, con la tua voce, con il tuo corpo, con il tuo amore per il teatro”.

Segnalato in "VetrinaPrestigiosa" da Piero Villani

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