Riccardo Iacona

Riccardo Iacona - Biografia

Dopo aver ottenuto la laurea in discipline dello spettacolo all'Università degli Studi di Bologna diviene aiuto regista nel periodo tra il 1980 e il 1987 sia per il cinema che la televisione.

Dal 1987 inizia a lavorare per Rai 3, inizialmente in Scenario di Andrea Barbato, poi in Duello ed infine in Samarcanda, Il Rosso e il nero e Temporeale di Michele Santoro.

Nel 1996 lascia la Rai assieme a Santoro per diventare un autore dei programmi Moby dick e Moby's su Italia 1.
Ritorna in Rai ancora insieme a Michele Santoro con cui continua la collaborazione lavorando in Circus e Sciuscià.
Si occupa generalmente di giornalismo d'inchiesta caratterizzato da un forte coinvolgimento personale. Per questa caratteristica i suoi reportages potrebbero essere definiti "reportages emotivi". Ha realizzato numerose trasmissioni, trasmesse da Rai Tre, su varie realtà della vita italiana, quali ad esempio: W gli sposi, W il mercato, W la ricerca e la serie di inchieste W l'Italia nel marzo 2006.

Nelle tre puntate di Pane e politica, trasmesso da Rai Tre nel marzo 2007, viene descritta la politica italiana del nuovo millennio in tre diversi contesti: una città (Catanzaro), una regione (l'assemblea regionale calabrese), per giungere infine al parlamento nazionale

Nel 2008 ha realizzato due reportages sulla guerra in Afghanistan e sulla guerra del Kosovo, dal titolo La guerra infinita, trasmesse il 19 e 26 settembre 2008.

A inizio 2009 sono andate in onda su Rai 3 cinque puntate del suo nuovo programma di inchiesta Presa Diretta. Da giugno 2009 sono andate in onda le ultime tre puntate del ciclo di otto puntate di presa diretta per il 2009.

Da gennaio a marzo 2010 è andata in onda una nuova serie di 6 puntate di Presa Diretta.

Premi

Il 30 gennaio 2007 Riccardo Iacona ha ricevuto dalla Città di Marsala il Premio giornalistico 2006 "Nino Culicchia", con la seguente motivazione:

« Spirito libero e indipendente, cresciuto alla scuola di Michele Santoro, è riuscito, con coraggio e con tenacia, a trovare un suo stile e un suo personale percorso giornalistico, fatto di inchieste approfondite e di reportage dal grande impatto. Nel corso del 2006 ha spaziato dalla sanità al mercato immobiliare, alla ricerca scientifica, raggiungendo punte d'ascolto sorprendenti. È uno dei pochi, grandi interpreti rimasti di quel giornalismo di inchiesta che rischia di scomparire dalla nostra televisione »

All'inizio del 2008 ha ricevuto il premio Itaca 2007 da parte dell'associazione universitaria Ulixes, fondata da studenti nati in Calabria e sparsi per l'Italia ed il mondo.

Nel settembre 2008 ha invece ricevuto il Premio Sulmona di giornalismo promosso dal Circolo di arte e cultura "Il Quadrivio". Il premio è stato assegnato da una commissione presieduta da Sandro Curzi.

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